Con passione in ufficio e …

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Siamo in molti a mettere passione nel nostro lavoro. Molti di noi però hanno anche altre passioni. Questo progetto è la coniugazione visiva della passione non lavorativa portata nei locali di lavoro.
In questo senso i puntini di sospensione diventano di volta in volta “sul parquet”, “ai fornelli”, “sulla terra battuta”, “sul palcoscenico”, ecc.

Un grande grazie alle colleghe e colleghi che si sono prestati, ed un ringraziamento a Stefania che spesso mi ha fatto da assistente ed ha documentato i backstage.

 
Per chi fosse interessato, ne esiste una versione ridotta con 24 pagine (una per ciascuno), acquistabile direttamente on-line su Blurb (10€+spese di spedizione).

Fuori dall’ufficio

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Se ci lamentiamo che le nostre strade e autostrade sono così trafficate, pensiamo un momento a cosa viaggia su gomma.
Ogni tanto mi accorgo di cosa passa fuori dalla mia finestra. Nel corso dei mesi ne ho viste letteralmente di tutti i colori…

Verona Double Face – Un esperimento sulla (non) obiettività della fotografia

Premesso che adoro la città di Verona, che credo che abbia innumerevoli scorci incantevoli e bellissimi e che sono felice di viverci da tanti anni, ho però voluto provare a farla vedere in due modi diametralmente opposti.
Da un lato una Verona bellissima, dall’altro una città triste e grigia.
Sarebbe semplice ricorrere a soggetti diversi, per esempio fotografando alcune zone periferiche o industriali, o usare i cliché che ormai si trovano praticamente ovunque, ma la sfida interessante è: riuscirò a farti vedere una stessa cosa, o almeno uno stesso posto, in modo che tu ne abbia due percezioni completamente distinte, usando pochi elementi di base della fotografia e poche parole? E valgono solo le foto di questa uscita, non ricorro a foto d’archivio 🙂

 

Verona sìVerona no  (clicca sulle due voci)

Palestra

E’ un progetto fotografico che avevo in mente di fare da un bel po’ di tempo. Complice i “compiti per casa” del workshop di Enzo, mi ci sono lanciato. Sono piuttosto soddisfatto dei primi risultati: l’obiettivo è coniugare un ambiente “duro” come può esserlo una palestra, con una frequentazione di persone normali, concentrate nei loro esercizi, ma allo stesso tempo ben consce della presenza del fotografo – senza tuttavia mettersi in posa per questo. Un grande ringraziamento a tutti quelli che mi hanno dato la loro disponibilità e fiducia!

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