Ancora una volta bravissimi a palazzo Roverella a Rovigo: sanno trovare autori notevoli e li valorizzano negli spazi che hanno a disposizione.
Ammetto che conoscevo poco di Rodney Smith, e soprattutto non ne conoscevo il nome.
All’inizio della mostra, dichiarano che unisce la tecnica di stampa di un Ansel Adams con la sensibilità di ritrarre la vita di Walker Evans e la visione surrealista di René Magritte – dichiarazione che trova conferma nelle immagini esposte! Sebbene siano stampe contemporanee a getto d’inchiostro, la leggibilità delle ombre è perfetta.
Mi permetto di riportare una citazione:
“Per tutti voi che vi affannate a realizzare fotografie, la vostra vita non può essere solo un insieme di immagini.
Le immagini sono i sintomi, i riflessi della vita.
È ciò che avete dentro che fa di voi dei fotografi, non il semplice gesto di scattare una foto.
È una lotta per la vita.
Il talento sta nel trovare il proprio modo.”













